giovedì 13 agosto 2020

Arti Marziali e la REALTÀ

Molti pensano purtroppo che il Jeet Kune Do sia un Arte Marziale che non rispecchi un combattimento reale ne tantomeno le sue tecniche applicabili. 
Purtroppo è stato erroneamente frainteso e mal rappresentato da molti. 
Le Arti Marziali tradizionali tendono a fedelizzare i propri allievi, altri invece non hanno avuto ancora la visione totalitaria della propria disciplina e quindi non riescono a trasmeterla correttamente, altri ancora omettono appositamente alcuni concetti e principi. 
Nel JKD non vi sono o non vi dovrebbero essere nulla di tutto ciò! 
Le Arti Marziali, cosiddette, moderne, vedono pertanto la realtà anche come sottoforma di sport da ring o combattimento sportivo. Altre invece come un fare questa o l'altra tecnica a seconda dell'applicazione che si voglia trattare, ma non analizzando a pieno il principio che vi sta dietro o la ricerca della semplificazione nel suo insieme. 
Il JKD ha avuto una fase, dalla morte del suo fondatore Bruce Lee, in cui si sono persi momentaneamente i corretti concetti e applicazioni marziali. 
Questo ha fatto si che la personale interpretazione e divulgazione abbia preso il sopravvento a discapito di quello che il JKD è in realtà, e quindi anche la sua efficacia sminuita. 
Esistono oggi tantissimi stili di Arti Marziali ma il JKD è senza tempo, perché nei suoi concetti c'è sempre il mettersi in discussione ed analizzare la semplicità, l'efficacia e la via più breve. 

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